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I vigili urbani sono sul piede di guerra «per la mancanza di
risposte da parte dell’amministrazione comunale sulla richiesta di
nuovi locali e la ristrutturazione delle sedi». Lo denuncia il
Sindacato unitario lavoratori della polizia municipale (Sulpm),
che mette in evidenza «le gravose condizioni logistiche in cui è
costretto ad operare il I Gruppo».
I vigili urbani aderenti al Sulpm
stamattina, sotto la sede del primo gruppo a via Ferruccio, hanno
affisso striscioni con le scritte «Palazzo dei misteri? No della
vergogna» e «Walter, chi paga questa bolletta?». Il palazzo di via
Ferruccio «è interamente assegnato al corpo della polizia municipale -
ha spiegato Gabriele Di Bella, segretario del Sulpm
- L’atto è certificato da una determinazione dirigenziale del Comune
di Roma che risale al dicembre 2002. Invece da anni il secondo e terzo
piano continuano a essere occupati abusivamente dalla Cisl, che non paga
nulla al Comune, neppure le bollette. Questo accade mentre noi abbiamo
bisogno di nuove sedi e qui non abbiamo neppure una stanza per scrivere
i verbali».
Il Sulpm ha reso
noto che «se entro sette giorni il Comune non avrà trovato una
risoluzione a queste richieste, il sindacato indirà un’assemblea
generale di tutto li personale della polizia municipale di Roma presso
la sede in via Ferruccio». Il presidente dell’Associazione romana dei
vigili urbani (Arvu) Mauro Cordova, dal canto suo ha fatto sapere che «se
in tempi brevi non sarà trovata una soluzione per la sede di via
Ferruccio, verrà installata una tenda al centro di piazza Venezia».
C.R.
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